da C-Wonder | Set 21, 2024 | Uncategorized
A pelle, feeling, chimica, prima impressione… la possiamo chiamare in mille modi diversi, ma sempre di comunicazione si tratta. E direi che possiamo tutti concordare sul fatto che comunicare sia una delle caratteristiche fondamentali dell’essere umano. Comunichiamo in ogni momento, in tutto quello che facciamo, anche quando non ci facciamo caso. Io che scrivo e voi che leggete: è comunicazione. Aprire l’armadio e scegliere cosa indossare: è comunicazione. Mettere un like a un post sui social: è comunicazione. Imparare una lingua straniera: è comunicazione. Non per niente Paul Watzlavick, eminente rappresentante della scuola di Palo Alto, mette al primo posto tra i cinque assiomi della comunicazione quello fondamentale: “Non si può non comunicare”.
E se state leggendo queste righe, forse siete un po’ curiosi di saperne di più. Allora vi diamo questa piccola perla. Quando si comunica, si esprime qualcosa non solo con le parole che si utilizzano. Anzi, le parole che utilizziamo, pesano soltanto il 30% nella trasmissione di un messaggio. Quello che maggiormente influenza la ricezione del messaggio è invece tutto il resto: la comunicazione non verbale e quella para-verbale. Di cosa si tratta?
- Non verbale – ha a che fare con la postura, con le espressioni del viso, con i movimenti del nostro corpo, con la posizione che assumiamo rispetto agli altri. Ha un peso se abbiamo le braccia conserte o allungate lungo i fianchi, se teniamo i pugni stretti o le mani rilassate. Ha un peso quanto gesticoliamo, so sorridendo mostriamo o meno i denti, se stringiamo o allarghiamo gli occhi.
- Para-verbale – ha a che fare con la velocità con cui diciamo le parole, con il tono della voce che utilizziamo, con le pause che inseriamo nel discorso ed i suoni espressivi di meraviglia, spavento, stupore.
Immaginate che qualcuno a voi vicino vi dica: “Oggi mi sento veramente felice” e nel pronunciare queste parole tenga le braccia conserte, lo sguardo verso i vostri piedi, parli con lentezza e utilizzando una tonalità bassa, la voce leggermente incrinata. Quanto terreste in considerazione ciò che dice e quanto invece ciò che percepite da tutto ciò che sta comunicando al di fuori delle parole?
La consapevolezza di quanto la comunicazione non verbale abbia un peso per chi ascolta e per l’efficacia della trasmissione del messaggio è di fondamentale importanza. Specialmente quando si affronta una lingua straniera, in cui le parole non hanno inizialmente alcun significato. A C Wonder, essere dei bravi comunicatori è una priorità. Se ti avvicini al nostro metodo, puoi avere la serenità di capire cosa comunichiamo. Lo capirai perché te lo diremo con il corpo, con i movimenti, con il tono della voce. E anche se le parole che ascolterai saranno inizialmente soltanto suoni, ascoltandole ben scandite, molte volte ed abbinate ad una comunicazione non verbale efficace, non le dimenticherai più.
da C-Wonder | Set 10, 2024 | Uncategorized
Chi di voi da piccolo ascoltava lo Zecchino d’Oro?
La mia infanzia è stata popolata da audio cassette e poi cd, pienissimi di canzoni con ritmi e strumenti diversi, voci diverse, parti soliste e corali. L’evento televisivo era un momento atteso tutto l’anno, per eleggere le canzoni che più ci piacevano e cercare di memorizzarle subito e copiare i piccoli artisti che vedevamo sullo schermo. E poi si aspettava con trepidazione l’uscita del disco, che sicuramente sarebbe arrivato a casa come regalo la notte di Santa Lucia! Ricorderete sicuramente che le canzoni non erano tutte italiane. Metà di esse rappresentavano diversi Paesi del mondo e avevano una parte cantata nella lingua di provenienza del bambino e dell’autore. Per me questo è un ricordo molto vivido.
A partire dal 13 dicembre dunque, il greatest hit in casa nostra era proprio quel disco dello Zecchino d’Oro, del quale in brevissimo tempo memorizzavamo tutte le canzoni. E quando dico tutte, intendo proprio tutte, tutte! Oggi, 30 anni dopo, riesco ancora a cantare la parte in giapponese de “Il Samurai”, la parte in serbo-croato de “La Barchetta di Carta” la parte in polacco de “Il Pipistrello”. E no, non conosco il giapponese, né il serbo croato, né il polacco. Ma quei pezzettini, con l’abbinamento di ritmo e parole, mi si sono impressi nella mente in modo indelebile e fanno parte di un bagaglio che non dimenticherò mai più.
Con l’inglese succede esattamente la stessa cosa! Ascoltare canzoni in lingua, memorizzarne i suoni e provare a riprodurli, consente di allenare, senza nemmeno nemmeno accorgersene, la fluidità linguistica e la confidenza con suoni che risultano sconosciuti all’inizio. Una canzone è più facile da memorizzare, per esempio, rispetto ad una poesia o un testo scritto. La musica, soprattutto se si tratta di canzoni per bambini o di musica pop, segue degli schemi logico matematici che la rendono intuitiva e coinvolgente. Il ritmo utilizzato scandisce le parole che vengono inserite nel testo e semplicemente il tutto entra in testa, viene acquisito e riprodotto, anche sovrappensiero. Quanti si ritrovano a canticchiare la hit estiva del momento, anche se la canzone nemmeno corrisponde al proprio gusto?
Il canto è uno dei motivi principali per cui abbiamo scelto di proporre una Scuola di Musical durante questo anno scolastico. E’ una modalità che appassiona, rende l’apprendimento più facile e, di conseguenza, dà grandi soddisfazioni a chi si cimenta nell’apprendimento di una lingua straniera, perché lo velocizza incredibilmente. Dà modo di essere in armonia con un gruppo di compagni, di apprendere l’utilizzo della voce e della respirazione. E’ insomma, uno strumento di espressione di grandissimo valore e di grandissimo potere comunicativo.
Quindi, ascoltate canzoni in inglese ogni volta che potete, non abbiate paura di ripeterne i suoni, anche se non sono perfetti. Quando vi renderete conto che ormai avete memorizzato interi brani, allora provate leggere velocemente i testi, fatevi le piccole correzioni necessarie e datevi una pacca sulla spalla. Perché ognuno di quei vocaboli, costruzioni della frase, modi di dire ed espressioni di concetti e sentimenti, da quel momento è vostra per sempre!
Ora, potete venire a cantare con noi!
da C-Wonder | Ago 31, 2024 | Uncategorized
Della nostra Scuola di Musical Theatre!
Ti aspettiamo presso la Sala Parrocchiale di Sant’Andrea, piazza San Andrea, Gorizia, proprio sotto il teatro!
QUANDO?
- LUNEDI 16 Settembre, ore 17.00/18.30 – Scuola Primaria (6-10 anni)
- MARTEDI 17 Settembre, ore 16.00/17.30 – Scuola Media (11-13 anni)
- MARTEDI 17 Settembre, ore 18.00/19.30 – Scuola Superiore (14-18 anni)
- LUNEDI 23 Settembre, ore 17.00/18.30 – Scuola Primaria (6-10 anni)
- MARTEDI 24 Settembre, ore 16.00/17.30 – Scuola Media (11-13 anni)
- MARTEDI 24 Settembre, ore 18.00/19.30 – Scuola Superiore (14-18 anni)
- LUNEDI 7 Ottobre, ore 16.15/17.00 – Scuola dell’Infanzia (3-6 anni)
- MARTEDI 8 Ottobre, ore 20.30/22.00 – Adulti (18+)
COME MI PRENOTO? CLICCA QUI PER PRENOTARE IL TUO OPEN DAY
Ti risponderemo con una mail contenente tutte le indicazioni per iniziare questa super esperienza!
C you there!
C Wonder and Bringmusic Team
da C-Wonder | Ago 24, 2024 | Uncategorized
Sport, danza, musica, inglese, attività formative in gruppo… Un nuovo inizio di anno scolastico e di nuovo il momento di scegliere le attività di formazione in cui investire le proprie risorse.

Questa volta ti possiamo aiutare noi! Proponiamo la prima Scuola di Musical Theater in Inglese a Gorizia! A PARTIRE DAI 3 ANNI E SENZA LIMITI DI ETA’
Vuoi sapere cosa faremo insieme? Canto corale e canto solista, danza e coreografie, recitazione e giochi per imparare a comunicare con tutto il corpo, prepareremo scenografie e oggetti di scena, utilizzeremo microfoni, mixer e attrezzature professionali, performeremo in teatro con live band. E tutto questo lo faremo in inglese.
Con un metodo efficace, coinvolgente e divertente, coinvolgeremo tutti gli artisti, per ogni fascia di età in modo che, con naturalezza, si immergano in questa attività completa e stimolante e imparino ad utilizzare una lingua straniera vivendola e facendone esperienza.
Partecipa ai nostri Open Days, in settembre e ottobre e lasciati catturare dalla magia del Musical Theater.
CLICCA QUI PER SAPERNE DI PIU’
C you there!
C Wonder and Bringmusic Team