Chi di voi da piccolo ascoltava lo Zecchino d’Oro?
La mia infanzia è stata popolata da audio cassette e poi cd, pienissimi di canzoni con ritmi e strumenti diversi, voci diverse, parti soliste e corali. L’evento televisivo era un momento atteso tutto l’anno, per eleggere le canzoni che più ci piacevano e cercare di memorizzarle subito e copiare i piccoli artisti che vedevamo sullo schermo. E poi si aspettava con trepidazione l’uscita del disco, che sicuramente sarebbe arrivato a casa come regalo la notte di Santa Lucia! Ricorderete sicuramente che le canzoni non erano tutte italiane. Metà di esse rappresentavano diversi Paesi del mondo e avevano una parte cantata nella lingua di provenienza del bambino e dell’autore. Per me questo è un ricordo molto vivido.
A partire dal 13 dicembre dunque, il greatest hit in casa nostra era proprio quel disco dello Zecchino d’Oro, del quale in brevissimo tempo memorizzavamo tutte le canzoni. E quando dico tutte, intendo proprio tutte, tutte! Oggi, 30 anni dopo, riesco ancora a cantare la parte in giapponese de “Il Samurai”, la parte in serbo-croato de “La Barchetta di Carta” la parte in polacco de “Il Pipistrello”. E no, non conosco il giapponese, né il serbo croato, né il polacco. Ma quei pezzettini, con l’abbinamento di ritmo e parole, mi si sono impressi nella mente in modo indelebile e fanno parte di un bagaglio che non dimenticherò mai più.
Con l’inglese succede esattamente la stessa cosa! Ascoltare canzoni in lingua, memorizzarne i suoni e provare a riprodurli, consente di allenare, senza nemmeno nemmeno accorgersene, la fluidità linguistica e la confidenza con suoni che risultano sconosciuti all’inizio. Una canzone è più facile da memorizzare, per esempio, rispetto ad una poesia o un testo scritto. La musica, soprattutto se si tratta di canzoni per bambini o di musica pop, segue degli schemi logico matematici che la rendono intuitiva e coinvolgente. Il ritmo utilizzato scandisce le parole che vengono inserite nel testo e semplicemente il tutto entra in testa, viene acquisito e riprodotto, anche sovrappensiero. Quanti si ritrovano a canticchiare la hit estiva del momento, anche se la canzone nemmeno corrisponde al proprio gusto?
Il canto è uno dei motivi principali per cui abbiamo scelto di proporre una Scuola di Musical durante questo anno scolastico. E’ una modalità che appassiona, rende l’apprendimento più facile e, di conseguenza, dà grandi soddisfazioni a chi si cimenta nell’apprendimento di una lingua straniera, perché lo velocizza incredibilmente. Dà modo di essere in armonia con un gruppo di compagni, di apprendere l’utilizzo della voce e della respirazione. E’ insomma, uno strumento di espressione di grandissimo valore e di grandissimo potere comunicativo.
Quindi, ascoltate canzoni in inglese ogni volta che potete, non abbiate paura di ripeterne i suoni, anche se non sono perfetti. Quando vi renderete conto che ormai avete memorizzato interi brani, allora provate leggere velocemente i testi, fatevi le piccole correzioni necessarie e datevi una pacca sulla spalla. Perché ognuno di quei vocaboli, costruzioni della frase, modi di dire ed espressioni di concetti e sentimenti, da quel momento è vostra per sempre!
Ora, potete venire a cantare con noi!